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LISTA PAESI

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Capitale: Libreville
Città principali: Port-Gentil
Superficie (km²): 267,667
Popolazione: 1,5 milioni (2011); 2 milioni (2025)
PIL: 16,2 miliardi $
PIL/procapite: PIL pro capite: 651,710$
Settori economici: industrie estrattive (petrolio); minerali (manganese); industria (alimentare, lavorazione del legno, petrolifera, costruzioni)
Religione: Cristiana (55%-75%)
Lingua ufficiale: francese
Moneta: franco CFA, XAF
Fuso orario: 1 ora avanti rispetto all'orario del Meridiano di Greenwich; stesso orario del Meridiano rispetto all'Italia
 
 
Il Gabon è membro della CEMAC (Commissione economica e monetaria dell’Africa centrale) che ha instituito l’Unione Monetaria dell'Unione dell'Africa centrale (UMAC) e offre ai sei paesi membri una moneta comune, il franco dell’Africa centrale CFA (XAF).
Il Gabon è anche membro della CEEAC (Comunità economica degli Stati dell’Africa centrale), formata da dieci Stati membri (i sei paesi CEMAC oltre Angola, Burundi, Repubblica democratica del Congo e Sao Tomè e Principe). Infine, appartiene all’OHADA (Organizzazione per l'Armonizzazione in Africa del diritto commerciale) e la zona Franca.
 
Il Gabon è membro del WTO dal 1° gennaio 1995.
 
Il Gabon fa parte dei paesi ACP (Africa, Caraibi e Pacifico) che sono legati all'Unione europea da un accordo di partenariato firmato a Cotonou, il 23 giugno 2000 ed entrato in vigore nel 2003. Questo accordo prevede, in particolare, la costituzione di partenariato economico (APE) che l’'Unione europea negozia con sette regioni dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico. Il Gabon è integrato nel gruppo dei paesi dell'Africa centrale, che comprende otto paesi. Solo un paese in questo gruppo (il Camerun) ha firmato un accordo di partenariato economico.
 
Lo stato dei negoziati/conclusioni degli accordi tra l'UE e questi paesi è disponibile sul sito web della Commissione Europea - DG commercio.
 
Il Gabon non beneficia più delle preferenze commerciali dell'UE nell'ambito del Sistema di preferenze generalizzate (SPG) dal 1° gennaio 2014.
 
 
DOCUMENTI DI SPEDIZIONE
 
Oltre alla dichiarazione in dogana (DAU o suo equivalente) usualmente richiesta per le spedizioni, (salvo all'interno dell'Unione europea) le spedizioni a destinazione del Gabon devono essere accompagnate dai documenti di seguito citati.
 
Per ulteriori informazioni consultare il sito Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:
 
 
a) Fattura commerciale
In tre copie, deve contenere i riferimenti abituali e può essere redatta in lingua francese.
 
 
b) Documento EUR. 1
Sebbene il Gabon non consenta un regime doganale preferenziale ai prodotti originari dell'Unione europea (UE), i servizi doganali possono richiedere un documento EUR.1 al momento dell'importazione di questi prodotti e, in particolar modo, quando questi sono incorporati nella fabbricazione di un prodotto locale e riesportati verso l'UE.
 
Le spedizioni, di valore inferiore a 6000 Euro o effettuate da un esportatore accreditato, possono dar luogo alla redazione di una dichiarazione (come per l'EUR.1, quando questi sono incorporati nella fabbricazione di un prodotto locale e riesportati verso l'UE).
La dichiarazione dovrà essere apposta sulla fattura, buono di consegna o altro documento che descriva i prodotti in modo sufficientemente dettagliato per essere identificati.
La dichiarazione è la seguente: L'esportatore dei prodotti coperti dal presente documento (autorizzazione doganale n°... (1) dichiara che, salvo indicazione chiara del contrario, questi prodotti hanno origine preferenziale...(2) .....(3) .....(firma dell'esportatore e indicazione, per esteso, del nome del firmatario).
 
Le regole relative all'emissione e utilizzo dei questi documenti sono illustrate nell'Allegato X.
 
 
c) Certificato di origine
Su richiesta dell’importatore dovrà essere redatto sul formulario comunitario.
Le regole relative all'emissione e utilizzo dei certificati di origine sono illustrate nell'Allegato XI.
 
 
d) Certificato fitosanitario
Per la frutta, la verdura, le sementi e altri vegetali. (4)
 
 
e) Certificato sanitario
Per la carne e sottoprodotti di origine animale (latte, uova, preparazione di carni, ecc. (5)
 
 
f) Certificato o attestato di vendita libera per i cosmetici
Non richiesto.
 
 
Da sapere: I documenti rilasciati da un'amministrazione e direttamente collegati ad un'operazione commerciale o doganale (certificato sanitario, ad esempio) devono essere legalizzati in anticipo.
 
 
TRASPORTO, IMBALLAGGIO
 
 
a) Documento di trasporto
I principali documenti di trasporto sono: la polizza di carico, la lettera di vettura aerea Air Waybill (AWB), la lettera di vettura internazionale CMR (Convention des Merchandises par Route).
 
 
b) Lista dei colli
Questa lista riassume tutte le merci esportate e ne precisa il volume, il numero dei colli, le casse, i contenitori e la quantità esatta delle merci.
 
c) Assicurazione trasporto
La normativa del Gabon prescrive che tutte le spedizioni destinate al Gabon di valore FOB uguale o superiore a 300.000 CFA debbano essere assicurate localmente. (6)
In Gabon è possibile contattare la società di assicurazione OGAR.
 
 
d) Distinta di carico
E' obbligatorio per le spedizioni marittime.
In caso di assenza, gli esportatori avranno una multa elevata.
 
 
e) Trattamento degli imballaggi in legno
Sebbene non vi siano specifiche richieste in merito è raccomandato l'uso di imballaggi sani.
Si consiglia, tuttavia, prima della spedizione contattare il servizio fitosanitario regionale.
 
 
Per ulteriori informazioni consultare il sito: https://www.ippc.int/countries/gabon
 
 
 
Da sapere:
  • l'imballaggio deve indicare "importato da".
  • l'etichettatura deve essere in francese. I requisiti sono in linea con le pratiche internazionali. L'etichettatura deve includere "Made in".  
  • i prodotti alimentari deperibili, i cosmetici ed i prodotti farmaceutici devono includere: paese di origine, data di produzione, data di scadenza, elenco degli ingredienti, ecc.
ISPEZIONE DELLE MERCI
 
L’Agence Gabonaise de Normalisation (AGANOR) ha implementato il Gabon Inspection and Verification of Conformity Program denominato PROGEC PROGRAM.
Le spedizioni destinate al Gabon devono dar luogo, prima dell'imbarco, a una verifica della conformità dei prodotti. Sebbene il programma sia diventato applicabile il 20 febbraio 2016, è in piena applicazione a partire dal 20 maggio 2016. Il controllo si applica a spedizioni superiori a 3.000 euro.
 
Riguarda diverse categorie di merci:
• materiali da costruzione, prodotti chimici,
• apparecchi elettrici ed elettronici,
• cosmetici, apparecchi medico-chirurgici e giocattoli.

Il certificato conferma che i prodotti sono conformi alle normative tecniche del Gabon e alle norme nazionali, regionali o internazionali.

I seguenti prodotti sono esenti:
• pacchi postali privi di valore commerciale,
• campioni commerciali, ecc.

Questo controllo è effettuato da società incaricate dalle autorità che dovrebbero essere contattate: SGS Monitoring, Bureau Veritas.
 
Come con altri programmi di conformità, l'audit comprende tre metodi di verifica:
• metodo A per spedizioni non regolari,
• metodo B per spedizioni regolari,
• metodo C che riguarda piuttosto i produttori.

PASSAPORTO E VISTI
 
 
 
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento della richiesta di visto di ingresso nel Paese.

Visto d’ingresso: necessario, da richiedere prima della partenza presso l’Ambasciata del Gabon a Roma (Via San Marino, 37 - 00198 Roma, Tel. 06.85358970; Fax 06.8417278).
Da alcuni mesi è in vigore una procedura alternativa  che consente di ottenere il visto on-line al link: https://evisa.dgdi.ga/ oppure sul sito della «Direction Générale de la Documentation et de l’Immigration»: https://www.dgdi.ga/. Essa consente di ricevere direttamente al proprio indirizzo e-mail l’autorizzazione all’ingresso in Gabon che andrà presentata all’arrivo nel Paese alle competenti Autorità  presso l’aeroporto internazionale di Libreville.
Il sito della «Direction Générale de la Documentation et de l’Immigration»  indica la possibilità di ottenere l’autorizzazione al visto (il visto vero e proprio si ottiene  in aeroporto dietro pagamento del costo relativo) entro 72 ore dalla data di partenza. E’ comunque consigliabile  effettuare la richiesta perlomeno una settimana prima del viaggio.

 

 
SPEDIZIONE TEMPORANEA
 
 
Carnet ATA
Il Paese NON aderisce al convenzione ATA. Le esportazioni temporanee si fanno secondo le procedure del diritto comune attraverso un intermediario.

 

 

Ambasciata d’Italia Libreville: ww.amblibreville.esteri.it/
Ambasciata del Gabon a Roma: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
ICE: non è presente in Gabon un Istituto per il Commercio Estero.
L'assistenza agli operatori economici italiani  ed agli operatori economici gabonesi interessati al mercato italiano  viene assicurata dall' Ufficio Commerciale dell'Ambasciata.
 
Repubblica Gabon: www.en.legabon.org/
Camera di Commercio del Gabon: http://www.ccigabon.com/
Agir pour une jeunesse autonome: www.apjagabon.org
 
 
(1) Se la dichiarazione su fattura è fatta da un esportatore accreditato, in questo punto deve essere riportato il proprio numero di autorizzazione, in caso contrario, il riferimento tra parentesi è omessa o lo spazio lasciato in bianco.
 
 
(2) Deve essere indicata l'origine delle merci (...)
 
 
(3) Queste indicazioni sono facoltative se figurano all'interno del documento
 
 
(4) I Certificati fitosanitari di esportazione, sono rilasciati dal servizio fitosanitario delle Regioni di appartenenza.
L'organo competente è il Servizio Fitosanitario Nazionale, costituito dal Servizio Fitosanitario Centrale presso il Ministero Agricoltura e dai Servizi Fitosanitari Regionali (SFR) presso le Regioni.
Il Servizio Fitosanitario Centrale ha compiti di coordinamento, mentre ad operare sul territorio sono i SFR.
Il personale abilitato all'attuazione della normativa fitosanitaria possiede la qualifica di 'Ispettore Fitosanitario' ed è munito di apposita tessera di riconoscimento.
 
(5) I certificati sanitari per i prodotti animali vari (ittici, molluschi ecc.) e derivati animali come latticini formaggi ecc. I certificati vengono rilasciati dal servizio veterinario delle ASL di appartenenza.
Per ulteriori informazioni consultare il sito Ministero della salute.
 
(6) La società AXA Global Risks è abilitata a rilasciare certificati assicurativi locali per conto della sua filiale gabonese: Corso Como 17, 20154 Milano Tel. (+39) 02 480841 - Fax (+39) 02 48084331