•  Contattaci: (+39) 0381.90000

  •  Email: info@solini.it

LISTA PAESI

371
Capitale: Minsk
Principali città: Homel, Vitebsk, Hrodna
Superficie (km²): 207 600
Popolazione: 9,6 milioni (2011); 9,1 milioni (2025)
PIL: 55,5 miliardi $
PIL/pro capite: 5.881,5 $
Settori economici: Industria (macchine utensili, attrezzature agricole, fertilizzanti, prodotti chimici, materiali da costruzione prefabbricati, veicoli a motore, motocicli); settore terziario
Religioni: Ortodossi 86%; Cattolici 5%; Ebrei 5%.
Moneta: la moneta ufficiale della Bielorussia è il Rublo bielorusso (BYR).
Lingue ufficiali: bielorusso, russo

 

La Russia ha creato con la Bielorussia e il Kazakistan, un'unione doganale è entrata in vigore il 1° luglio 2010. Questa Unione ha stabilito norme comuni per la circolazione delle merci tra i paesi membri e ha stabilito la parità di accesso a tutti e tre i mercati per i prodotti importati da paesi terzi. In questo contesto, l'organo amministrativo sovranazionale dell'Unione doganale, la Commissione economica eurasiatica, ha adottato una normativa unificata sui documenti di sdoganamento o richieste, soprattutto in termini di controllo della qualità o assegni sanitarie e fitosanitarie.
Il 29 maggio 2014, i tre paesi hanno firmato un accordo che istituisce una Unione economica eurasiatica (UEEA) entrata in vigore il 1° gennaio 2015. L’Armenia ha formalmente aderito il 2 gennaio 2015; il Kirghizistan il 6 agosto 2015. Questi paesi hanno periodi transitori per introdurre la tariffa esterna ed adottare norme tecniche armonizzate.
L’Unione attua la libera circolazione delle merci, del capitale, dei servizi e del lavoro tra i paesi membri. Essa prevede la graduale unificazione delle regole per settori sensibili:
  • a decorrere dal 1° gennaio 2016 per i settori delle apparecchiature farmaceutiche e medicali,
  • a partire dal 1° luglio 2019 per il settore elettrico,
  • a partire dal 1° gennaio 2025 per il settore del petrolio e del gas. 
La Bielorussia ha lo status di osservatore al WTO.

 

Il Consiglio dei ministri Ue ha prorogato di un anno, fino al 28 febbraio 2018, le misure restrittive nei confronti della Bielorussia. Tra queste, un embargo sulle armi e il congelamento dei beni e il divieto di viaggio nei confronti di quattro persone, messe in correlazione con le sparizioni irrisolte di due politici dell'opposizione, un uomo d'affari e un giornalista tra il 1999 e il 2000. "I passi concreti da parte della Bielorussia per il rispetto delle libertà fondamentali universali, dello stato di diritto e dei diritti umani - spiega lo stesso Consiglio - continueranno a essere essenziali per definire la futura politica dell'Ue nei confronti della Bielorussia 
La Bielorussia partecipa alla politica europea di vicinato recentemente riveduta e al partenariato orientale. Lo stato dei negoziati / conclusioni degli accordi tra l'UE ed i paesi dell’UEAA è disponibile sul sito web della Commissione europea - DG Commercio.
Le relazioni politiche tra l'UE ed i paesi dell’UEAA sono disponibili sul sito web dell'Azione esterna dell’UE.

 

Nota bene: ll nuovo codice doganale UEEA dovrà entrare in vigore il 1 ° gennaio 2018.
Sito delle dogane Bielorussia: http://www.customs.gov.by/en
 

DOCUMENTI DI SPEDIZIONE

Oltre alla dichiarazione in dogana (DAU o suo equivalente) usualmente richiesta per le spedizioni, (salvo all'interno dell'Unione europea) le spedizioni a destinazione della Bielorussia devono essere accompagnate dai documenti di seguito citati.
Per ulteriori informazioni consultare il sito Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:
 
a) Fattura commerciale
In tre copie, deve contenere i riferimenti abituali e può essere redatta in lingua inglese con una traduzione in russo.
 
Nota : Conviene ottenere dal proprio importatore, il nome, indirizzo e n° di licenza del terminal della dogana di destino. Questa informazione è da inserire in fattura.
 
b) Certificato di origine
Su richiesta dell’importatore. Le regole relative all’emissione e utilizzazione dei certificati di origine sono precisate nell’Allegato XI.

 

c) Certificato fitosanitario (1) 
Per la frutta, la verdura, le sementi e altri vegetali.
 
 
d) Certificato sanitario (2) 
Per la carne e sottoprodotti di origine animale (latte, uova, preparazione di carni, ecc.).
 
 
e) Certificato o attestato di libera vendita dei cosmetici (3) 
Il documento, rilasciato da organismi riconosciuti, garantisce che i prodotti sono conformi alla regolamentazione sui prodotti cosmetici e pertanto in libera vendita in Italia così come in tutti i paesi europei.
 
Da sapere: La Bielorussia ha aderito alla Convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961. (4)
 
TRASPORTO, IMBALLAGGIO
 
 
a) Documenti di trasporto
I principali documenti di trasporto sono: la polizza di carico, la lettera di vettura aerea Air Waybill (AWB), la lettera di vettura internazionale CMR (Convention des Merchandises par Route).
 
 
b) Lista dei colli
Questa lista riassume tutte le merci esportate e ne precisa il volume, il numero dei colli, le casse, i contenitori e la quantità esatta delle merci.

 

c) Assicurazione trasporto
Non esiste alcun obbligo di assicurazione locale nei cinque paesi dell'EEAE, vale a dire l'obbligo di garantire il trasporto internazionale di merci in questi paesi.
D'altra parte, è necessario assicurare il trasporto interno di merci in questi paesi.
 
 
d) Trattamento degli imballaggi in legno
Sebbene al momento non vi sia alcun obbligo in proposito, prima dell’invio si suggerisce di informarsi presso l’importatore, infatti i paesi che fanno parte della convenzione internazionale per la protezione dei vegetali (CIPV) possono applicare al momento dell’importazione, le norme fitosanitarie previste dalla normativa NIMP-15 FAO.
Per ulteriori informazioni consultare il sito https://www.ippc.int/en/countries/bielorussia/

   

 
ISPEZIONE DELLE MERCI
 
Con l'istituzione dell'unione doganale, i vecchi standard di qualità GOST sono quasi scomparsi a favore dei regolamenti tecnici dell'Unione doganale (RT UD) comuni ai tre paesi, con una graduale entrata in vigore per gli ultimi due Armenia e Kirghizistan.
La certificazione attraverso le norme tecniche dell’UD permette di commercializzare i prodotti in tutti i paesi membri. Ciò si traduce in un nuovo logo EAC che sostituisce il vecchio logo GOST.
I prodotti soggetti alla certificazione sono numerosi: cosmetici, alimenti, giocattoli, tessuti, elettrodomestici meccanici ed elettrici, attrezzature industriali del settore alimentare, chimico, gas e petrolio ecc.
Le procedure di certificazione sono quindi complesse e devono essere gestite da specialisti.
Le aziende specializzate in consulenza e supporto per ottenere la certificazione sono le seguenti: SGS Monitoring e Bureau Veritas.
 
 
PASSAPORTO E VISTI
 
 
Passaporto: necessario. Si consiglia in ogni caso di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto di ingresso: necessario. Da richiedersi presso l'Ambasciata bielorussa a Roma od altra sede consolare del Paese presente sul territorio italiano (Consolato Generale bielorusso a Milano).  A partire dal 12 febbraio 2017 il visto per la Bielorussia non è richiesto ai viaggiatori italiani che arrivino e partano dal solo aeroporto internazionale di Minsk con voli provenienti dall’Unione Europea (o da altri Paesi specificamente indicati nel Decreto del Presidente della Repubblica di Belarus n. 8/2017, fra cui però NON è presente la Federazione Russa) e per soggiorni in ogni caso non superiori ai 5 giorni solari (compresi i giorni di arrivo e partenza). È comunque necessario dotarsi di assicurazione medica per il periodo. Se per oggettive e documentate ragioni il soggiorno dovesse superare tale periodo i viaggiatori dovranno senza ritardo presentarsi ai locali uffici immigrazione per ottenere regolare visto di uscita e motivare il persistere della loro permanenza nel Paese. In assenza di validi motivi, i viaggiatori incorreranno in sanzioni amministrative graduate dalla sanzione pecuniaria al provvedimento di espulsione con divieto di ingresso nel Paese da 1 a 10 anni. Per maggiori informazioni n lingua inglese sul regime di liberalizzazione visti e, in particolare, sulla lista dei Paesi di provenienza, è possibile consultare il sito internet istituzionale del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Belarus all’indirizzo http://mfa.gov.by/en/visa/visafreetravel.

Il visto viene rilasciato senza necessità di invito solo per soggiorni per motivi di turismo non superiori a 30 giorni (è sufficiente presentare il passaporto, una fototessera ed il questionario debitamente compilato). In tutti gli altri casi, ai fini dell’ottenimento del visto, è necessario un invito da parte di persona fisica o giuridica residente nel Paese.
La possibilità di richiedere il rilascio di un visto d'ingresso (per motivo di turismo, affari, transito) presso l’aeroporto internazionale di Minsk è prevista solo su invito da parte di persona fisica o giuridica bielorussa, la quale dovrà presentare apposita domanda presso il Dipartimento Consolare del Ministero degli Affari Esteri bielorusso almeno 5 giorni prima della data prevista di arrivo. Il Costo di tale visto è di norma pari al triplo di quello rilasciato in Ambasciata.  Per altre eventuali possibili eccezioni, si raccomanda di informarsi in anticipo presso l’Ambasciata della Repubblica di Belarus a Roma.
E' obbligatorio il visto di transito per il Paese per tutti i cittadini stranieri in possesso di visto di altri Paesi della CSI che attraversano il territorio bielorusso per raggiungere il Paese di destinazione finale. Analogamente, è necessario munirsi di un visto russo per coloro che raggiungono la Bielorussia attraverso uno degli aeroporti situati nella Federazione Russa.
A proposito di transiti, si segnala che, nonostante il possesso dei visti necessari, si verificano casi di respingimento di cittadini italiani e comunitari da parte della polizia di frontiera russa al momento dell'attraversamento del confine tra la Bielorussia e la Federazione Russa. La motivazione addotta in tali casi dalle Autorità russe è che, non esistendo una frontiera internazionale tra questi due paesi (è in vigore un’Unione di Stati russo-bielorussa), l'ingresso in Federazione Russa deve avvenire solo attraverso uno Stato esterno alla Comunità degli Stati Indipendenti (CSI) dotato di un varco di frontiera internazionale presidiato. Pertanto, ai viaggiatori che si trovino in Bielorussia che intendano recarsi via terra in Federazione Russa è consigliato passare, alternativamente, via Lettonia o via Ucraina. A quest’ultimo riguardo, si segnala il valico di Veselovka, che si trova al confine fra Bielorussia (Regione di Gomel), Ucraina e Russia. Passando per tali punti presidiati sarà possibile ottenere il prescritto timbro d’ingresso sul visto da parte delle Autorità della Federazione Russa. Si raccomanda a tutti i viaggiatori di informarsi tempestivamente presso le Rappresentanze diplomatico-consolari della Federazione Russa e della Repubblica di Belarus in Italia prima di definire il proprio itinerario.

La necessità di ottenere timbro di ingresso vale anche per i viaggiatori a bordo di aerei che collegano la Bielorussia alla Federazione Russa, poiché sono considerati dalle Autorità russe voli nazionali e non internazionali. Ne consegue che questi voli non beneficiano del controllo passaporti all'arrivo e quindi non viene automaticamente apposto il necessario timbro di ingresso sui passaporti dei cittadini non CSI. Pertanto, si invitano i connazionali che intendano eventualmente recarsi in Russia tramite tali voli “interni” a segnalare tempestivamente la propria presenza alle Autorità russe all’arrivo per essere condotti ai terminal internazionali per il controllo passaporti. Al fine di minimizzare, in ogni caso, possibili inconvenienti, si suggerisce ai connazionali diretti nel territorio della Federazione Russa di prediligere voli diretti da paesi extra-CSI (via aerea) o utilizzare in ogni caso valichi di frontiera presidiati qualora in transito via terra.

Al netto del regime speciale di deroga visti per cittadini UE, il visto di ingresso è sempre necessario per accedere in territorio bielorusso, qualunque sia il mezzo utilizzato o il punto di frontiera del Paese. Al momento dell’ingresso nella Repubblica di Belarus è richiesta la compilazione e la presentazione della “Carta Migratoria”, mentre la registrazione della propria presenza sul territorio della Repubblica del Belarus è obbligatoria solo per soggiorni superiori ai 5 giorni di calendario (computando anche il giorno di arrivo). In tal caso, lo straniero dovrà recarsi presso l’ufficio dell’OVIR (Ufficio Visti e Permessi) territorialmente competente. Per gli stranieri che risiedono in albergo, di norma l'amministrazione dell'hotel si incarica degli adempimenti di registrazione dei propri ospiti, è però opportuno sincerarsene all’arrivo.
Si segnala, per completezza, che è in ogni caso necessario ottenere il visto di uscita per allontanarsi dal territorio della Repubblica di Belarus. Di norma, tale autorizzazione è compresa nel visto rilasciato dalle Autorità diplomatico-consolari bielorusse. E’ parimenti necessario ottenere sul visto il timbro di uscita dal territorio della Repubblica di Belarus, in mancanza del quale scattano sanzioni amministrative che possono comportare anche l’espulsione dal Paese per un periodo compreso da 1 a 10 anni.

 

SPEDIZIONE TEMPORANEA
 
 
Carnet ATA 
E' possibile esportare temporaneamente in Bielorussia secondo le procedure del Carnet ATA. Permette l'ammissione temporanea di:
  • materiale professionale
  • fiere e mostre
  • campioni commerciali
  • convenzione di Istanbul relativamente agli allegati b1 (mostre e fiere), b2 (materiale professionale), b4 (contenitori ed imballaggi

 

AMBASCIATE E CONSOLATI IN ITALIA

 

Ambasciata della Repubblica di Belarus
Via delle Alpi Apuane, 16 - 00141 Roma
Tel. +39 06 8208141 (centralino)
Tel. +39 06 82081430 (sezione consolare - in lingua russa)
Tel. +39 06 82081429-428-424-(sezione consolare - in lingua italiana),
Tel. +39 06 82081431 (centralino gruppo economico-commerciale)
Tel. +39 06 82081423 (segreteria telefonica)
Fax: +39 06 82002309
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  

Consolato Onorario della Repubblica di Belarus in Napoli
Centro Direzionale Napoli, Isola A5, - 80143 Napoli
Tel.+39 (081) 7875072
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Consolato Onorario della Repubblica di Belarus a Torino
Via Onorato Vigliani, 80 - 10135 Torino
Tel. +39 011 341796- Fax: +39 (011) 342039

 

Consolato Onorario della Repubblica di Belarus a Cagliari
Via Lanusei, 29 - 09125 Cagliari
Tel. +39 070 655759 - Fax: +39 070 655759
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Consolato Onorario della Repubblica di Belarus in Reggio Emilia
Via Gabbi, 12/A - 42121 Reggio Emilia
Tel. +39 052 21560778
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

AMBASCIATE E CONSOLATI IN BIELORUSSIA

 

Ambasciata d'Italia a Minsk
Ulitza Rakovskaya, 16b - 220004 Minsk
Tel. + 375 17 220.29.69 - Fax + 375 17 306.20.37
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Telefoni Sezione Consolare-Visti:
Tel. +375 17 220.20.01 -Fax +375 17 306.23.45

 

ICE-AGENZIA
 
Krasnopresnenskaja Naberezhnaja 12, Edificio 3, Ufficio N.1202 - 123610 Mosca
Tel. +7495 9670275/9670277/9670278 - Fax +7495 9670274
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L’ufficio ICE di Mosca fornisce servizi ed assistenza relativamente alle regioni della Russia europea (ad eccezione delle regioni nord e nord-occidentali), dell'Armenia, del Turkmenistan e della Bielorussia, e Ice Novosibirsk

 

CAMERE DI COMMERCIO
 
Camera di commercio Italia-Belarus
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Belarusian Chambers of Commerce and Industry: http://www.cci.by/

 

MINISTERI
 
Ministry of Agriculture and Food: www.mshp.minsk.by/
Ministry of Architecture and Construction: www.mas.by/
Ministry of Communication and Informatization: www.mpt.gov.by/ru/
Ministry of Culture: www.kultura.by/
Ministry of Defence: www.mod.mil.by/
Ministry of Economy: www.economy.gov.by/
Ministry of Education: www.minedu.unibel.by/
Ministry of Emergency Situations:www.rescue01.gov.by/
Ministry of Energy: www.minenergo.gov.by/
Ministry of Finance: www.minfin.gov.by/
Ministry of Foreign Affairs (MFA): www.mfa.gov.by/
Ministry of Forestry: www.mlh.by/
Ministry of Public Health: www.minzdrav.by/
Ministry of Housing and Communal Services: www.mjkx.gov.by/
Ministry of Industry: www.minprom.gov.by/
Ministry of Information: www.mininform.by/
Ministry of Internal Affairs (MIA): www.mvd.gov.by/
Ministry of Justice: www.minjust.by/
Ministry of Labour and Social Protection: www.mintrud.gov.by/
Ministry of Natural Resources and Environmental Protection: www.minpriroda.by/ru/
Ministry of Tax Collection: www.nalog.by/
Ministry of Trade: www.mintorg.gov.by/
Ministry of Transport and Communications: www.mintrans.gov.by/
Ministry of Sports and Tourism: www.mst.by/ru/

 

ISTITUTI, ENTI, AGENZIE NAZIONALI
 
State Security Committee (SSC): http://www.kgb.by/
State Military-Industrial Committee: http://www.vpk.gov.by/
State Committee on Property: http://www.gki.gov.by/
State Science and Technology Committee: http://www.gknt.org.by/
State Committee on Standardization: http://www.gosstandart.gov.by/
State Border Committee: http://gpk.gov.by/
State Customs Committee (SCC): http://www.gtk.gov.by/ru/
Official Website of the Republic of Belarus: http://www.belarus.by/en/
National Tourism Agency: http://eng.belarustourism.by/
National Agency of Investment and Privatization (NAIP): http://www.economy.gov.by/en/naip
National Center of Legal Information of the Republic of Belarus: http://ncpi.gov.by/
National Statistical Committee of the Republic of Belarus: http://www.belstat.gov.by/

 

ORGANISMI INTERNAZIONALI
 
Delegazione dell’Unione Europea in Bielorussia
World Bank Country Office in Minsk: http://www.worldbank.org/en/country/belarus
IFC Office in Minsk: http://www.ifc.org/belarus
Ufficio EBRD in Bielorussia http://www.ebrd.com/belarus.html
 
 
PRINCIPALI ISTITUTI BANCARI
 
National Bank of the Republic of Belarus : http://www.nbrb.by/
Belagroprombank: http://www.belapb.by/
Belvnesheconombank: http://www.bveb.by/
Belarusky Narodny Bank: http://www.bnb.by/
Minsk Transit Bank: http://www.mtb.by/
Technobank: http://tb.by/
VTB Bank (Belarus): http://www.vtb-bank.by
Bank Moscow–Minsk: http://www.mmbank.by/
International reserve bank: http://www.irb.by/
Home Credit Bank: http://www.homecredit.by/
Sombelbank: http://www.sbb.by/
Belarusian Bank for Small Business: http://www.bbsb.by/
Trade Capital Bank: http://www.tcbank.by/
 

 

 
(1) I Certificati fitosanitari di esportazione, sono rilasciati dal servizio fitosanitario delle Regioni di appartenenza. L'organo competente è il Servizio Fitosanitario Nazionale, costituito dal Servizio Fitosanitario Centrale presso il Ministero Agricoltura e dai Servizi Fitosanitari Regionali (SFR) presso le Regioni. Il Servizio Fitosanitario Centrale ha compiti di coordinamento, mentre ad operare sul territorio sono i SFR.
Il personale abilitato all'attuazione della normativa fitosanitaria possiede la qualifica di 'Ispettore Fitosanitario' ed è munito di apposita tessera di riconoscimento.

 

(2 ) I certificati sanitari per i prodotti animali vari (ittici, molluschi ecc.) e derivati animali come latticini formaggi ecc. I certificati vengono rilasciati dal servizio veterinario delle ASL di appartenenza. Per ulteriori informazioni consultare il sito Ministero della salute.

 

(3) Per i prodotti cosmetici può essere richiesto sia il certificato di libera vendita, sia l'attestato di libera vendita.
Per il Rilascio Certificati di Libera Vendita (CLV) per esportazione di prodotti Cosmetici in Paesi al di fuori dell'Unione europea (extra UE), vedi sito del Ministero della salute.

 

 
(4) L’apostille è una certificazione internazionale che convalida l’autenticità e validità della firma del pubblico ufficiale che ratifica un atto o certificato.
L’apostille è stata introdotta dalla Convenzione dell’Aia che sopprime la legalizzazione degli atti pubblici esteri, sottoscritta durante la Conferenza dell’Aia sul diritto internazionale del 5 Ottobre 1961. Il trattato definisce le modalità attraverso le quali i documenti pubblici vengano certificati affinché possano essere ritenuti validi dai vari stati firmatari.
La Convenzione prevede espressamente alcune tipologie di documenti sui quali è possibile apporre l’apostille: documenti rilasciati da autorità statale o da un funzionario dipendente da un’amministrazione dello Stato, documenti amministrativi, atti notarili, dichiarazioni ufficiali indicanti una registrazione, autenticazioni di firma apposte su un atto privato.
E’ bene specificare che, come chiarisce la stessa Convenzione dell’Aia, l’apostille certifica la firma, la qualità legale del firmatario e del sigillo o timbro riportati; l’apostille non certifica il contenuto del documento sul quale è posta.