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LISTA PAESI

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Capitale: Accra
Città principali: Kumasi
Superficie (km²):238 538
Popolazione: 25 milioni (2011); 33,4 milioni (2025)
PIL: 37,2 miliardi $
PIL/procapite: $528,9 1
Religione: Cristiana 68,8%, musulmana 15,9%.
Lingue ufficiali: inglese, ashanti
Moneta: Cedi, GHC
Fuso orario: stesso orario del Meridiano di Greenwich 1 ora indietro rispetto all'Italia
 
 
Il Ghana appartiene alla Comunità degli Stati dell’Africa Occidentale (ECOWAS). Questa organizzazione mira a promuovere la cooperazione e l’integrazione tra i paesi membri.
 
Il Ghana è membro del WTO dal 1° gennaio 1995.
Il Ghana fa parte dei paesi ACP (Africa, Caraibi e Pacifico). L’accordo di partenariato ACP/CE, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 è entrato in vigore nel 2003.I paesi dell'Africa occidentale hanno siglato (30 giugno 2014) un accordo di partenariato economico (APE) con l'UE.
L'accordo è il primo partenariato economico che riunisce non solo i 16 paesi della regione ma anche le due organizzazioni regionali: ECOWAS e UEMOA.
Lo stato dei negoziati tra l'UE ei paesi dell'Africa occidentale è disponibile sul sito web della Commissione europea – DG commercio.

In attesa dell'entrata in vigore dell'accordo a livello di tutti gli Stati, il Ghana, dopo la Costa d'Avorio, ha ratificato l'accordo con l'UE che è entrato in vigore il 16 dicembre 2016.
 
 
DOCUMENTI DI SPEDIZIONE
 
 
Oltre alla dichiarazione in dogana (DAU o suo equivalente) usualmente richiesta per le spedizioni, (salvo all'interno dell'Unione europea) le spedizioni a destinazione del Ghana devono essere accompagnate dai documenti di seguito citati.
 
 
Per ulteriori informazioni consultare il sito Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:
 
a) Fattura commerciale
Redatta in inglese e in tre esemplari deve riportare le informazioni solite relative all'origine.
 
 
b) Documento EUR. 1
Sebbene il Ghana non consenta un regime doganale preferenziale per i prodotti originari dell'Unione europea, i servizi doganali possono esigere un documento EUR.1 “quando questi siano incorporati nella fabbricazione di un prodotto locale e riesportati verso l'UE”.
Questa dichiarazione deve essere stabilita su una fattura, un buono di consegna o altro documento commerciale che descriva i prodotti che la riguardano in modo sufficientemente dettagliata per poter essere identificato.
 
La dichiarazione è la seguente:
“l'esportatore dei prodotti coperti dal presente documento (autorizzazione doganale n°...)dichiara che, salvo indicazione chiara del contrario, questi prodotti hanno origine preferenziale...” ...luogo e data ...firma per esteso e in lettere dell'esportatore o del firmatario.
 
Le regole sono precisate nell'Allegato X
 
 
b) Certificato di origine
Per i prodotti di origine comunitaria che non possono beneficiare del documento EUR 1 e per i prodotti non comunitari, è richiesto un certificato di origine fatto sul formulario comunitario. Le regole relative al certificato di origine sono illustrate nell’Allegato XI.
 
 
c) Certificato fitosanitario
Per la frutta, i legumi le sementi e altri vegetali. (1)
 
 
d) Certificato sanitario
Necessario per le carni e sottoprodotti di origine animale (latte, uova, preparazione di carni, ecc.)
Il Ghana accetta le carni bovine, per le altri carni e altro si suggerisce di prendere informazioni presso il proprio importatore. (2)
 
Molti paesi a causa della malattia della mucca pazza hanno deciso di sospendere le importazioni di carne animale proveniente dall'Unione Europea, il Ghana accetta le carni bovine. Per il resto è necessario rivolgersi al proprio importatore.
 
 
e) Certificato di libera vendita per i cosmetici
Il documento, rilasciato da organismi riconosciuti, garantisce che i prodotti sono conformi alla regolamentazione sui prodotti cosmetici e pertanto in libera vendita in Italia così come in tutti i paesi europei. (3)
 
 
SPEDIZIONE TEMPORANEA
 
 
Carnet ATA
Il paese NON aderisce alla convenzione ATA.
Le esportazioni temporanee si fanno secondo le procedure della normativa comune attraverso un agente.
Si suggerisce comunque di informarsi presso la propria Camera di Commercio.
 
 
TRASPORTO, IMBALLAGGIO
 
 
a) Documento di trasporto
I principali documenti di trasporto sono: la polizza di carico, la lettera di vettura aerea Air Waybill (AWB), la lettera di vettura internazionale CMR (Convention des Merchandises par Route).
 
 
b) Lista dei colli
Questa lista riassume tutte le merci esportate e ne precisa il volume, il numero dei colli, le casse, i contenitori e la quantità esatta delle merci.
 
 
c) Assicurazione trasporto
La regolamentazione del Ghana precisa che le merci devono essere assicurate nel paese.
 
 
 
d) Distinta di carico
A decorrere dal 1° gennaio 2017, le autorità non avevano ancora deciso la data di attuazione del programma di monitoraggio del carico denominato Advance Shipment Information (ASHI) - che doveva applicarsi a partire dal 1° marzo 2015. 
 
 
 
e) Trattamento degli imballaggi in legno
Sebbene non vi siano specifiche richieste in merito è raccomandato l'uso di imballaggi sani. 
Si consiglia, tuttavia, prima della spedizione contattare il servizio fitosanitario regionale.
Per ulteriori informazioni consultare il sito: https://www.ippc.int/countries/ghana
 

ISPEZIONI DELLE MERCI

Il Ghana ha annunciato che richiederà una verifica della conformità dei prodotti prima della spedizione. Al 1° gennaio 2017, la data di attuazione è ancora sconosciuta.
Essa riguarda molti prodotti: giocattoli, prodotti elettrici ed elettronici, veicoli, prodotti chimici, farmaceutici, tessili, ecc. e si applica a partire da $ 3.000 FOB.
 
Il controllo è stato affidato a due società : SGS Monitoring e Bureau Veritas
Le autorità possono imporre anche un controllo all'arrivo. Contattare l'importatore e le società demandate per l'ispezione volontaria.
 
 
PASSAPORTO E VISTI
 
 
Passaporto: obbligatorio, con validità residua di almeno sei mesi. Per le eventuali modifiche a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Il Ministero degli Affari Esteri del Ghana ha disposto che tutti coloro che giungeranno o lasceranno il territorio nazionale, oltre che alla presentazione del passaporto con visto valido e scheda informativa compilata per le locali Autorità di immigrazione, saranno soggetti al rilevamento delle impronte digitali di entrambe le mani. Nel contempo, ai medesimi viaggiatori, con apposita apparecchiatura digitale, verrà scattata una fotografia a mezzo busto. La normativa in questione è stata diramata per motivi di sicurezza nazionale.

Visto d’ingresso: necessario, da richiedere prima della partenza presso la Rappresentanza  del Ghana competente per il luogo di residenza del richiedente (in Italia,  Ambasciata del Ghana a Roma, Consolati Onorari del Ghana a Brescia, Palermo, Torino e L'Aquila).
I cittadini stranieri che si trattengono nel Paese oltre 90 giorni devono registrarsi presso la National Identification Authority (NIA) (http://www.vfsglobal.com/nia/ghana/) e ottenere una carta di identità locale.
 
Per ottenere un visto d’entrata per il Ghana si necessitano i seguenti documenti.
 
 
Visto turistico
  • 4 foto tessera
  • Passaporto valido sei mesi con due pagine consecutive libere
  • Libretto della vaccinazione della febbre gialla obbligatoria
  • Copia della prenotazione o del biglietto aereo
  • Il formulario che trova qui da scaricare in quadruplice copia o da compilare direttamente in Consolato
 
Visto business
  • 4 foto tessera
  • Passaporto valido sei mesi con due pagine consecutive libere
  • Libretto della vaccinazione della febbre gialla obbligatoria
  • Copia della prenotazione o del biglietto aereo
  • La lettera d’invito dell’azienda Ghanese per cui ci si reca in Ghana
  • Lettera di presentazione da parte dell’azienda Italiana che certifica che chi viaggia lavora per essa
  • Il formulario che trova qui da scaricare in quadruplice copia o da compilare direttamente in Consolato
 
Il visto può essere concesso in tre modalità
  • singola entrata
  • Entrata multipla valida per tre mesi di tempo nell’arco del quale ci si può recare in Ghana per due volte con una massima permanenza di 30 giorni a soggiorno
  • Entrata multipla valida per sei mesi nell’arco del quale ci si può recare in Ghana tre volte con una massima permanenza di 30 gg a soggiorno
Tempi di rilascio: 2/3 gg lavorativi

  

Ambasciata d’Italia Accra
Jawaharlal Nehru Road, Cantonments P.O. Box CT885 Accra – GHANA
Tel. +233 302-775621/2 Fax: +233302 777301 (servizio non sempre operativo)
www. ambaccraesteri.it
Generale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ufficio Commerciale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ufficio consolare: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ufficio Visti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Ambasciata del Ghana a Roma
Via Ostriana, 4 - Roma
Tel. 06 86217191/86215691 - Fax 06 86325762
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www.ghanaembassy.it
 
Delegazione Unione Europea in Ghana
The Round House, 81 Cantonments Road - PO. Box 9505 KIA, Accra
Tel. +233 (0)302 77 4201 - Fax +233 (0)302 77 4154
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World Bank in Ghana
Corner of Independence Ave & 10th Street Ridge, Accra
 
 
 
(1) I Certificati fitosanitari di esportazione, sono rilasciati dal servizio fitosanitario delle Regioni di appartenenza.
L'organo competente è il Servizio Fitosanitario Nazionale, costituito dal Servizio Fitosanitario Centrale presso il Ministero Agricoltura e dai Servizi Fitosanitari Regionali (SFR) presso le Regioni.
Il Servizio Fitosanitario Centrale ha compiti di coordinamento, mentre ad operare sul territorio sono i SFR.
Il personale abilitato all'attuazione della normativa fitosanitaria possiede la qualifica di 'Ispettore Fitosanitario' ed è munito di apposita tessera di riconoscimento.
 
(2) I certificati sanitari per i prodotti animali vari (ittici, molluschi ecc.) e derivati animali come latticini formaggi ecc. I certificati vengono rilasciati dal servizio veterinario delle ASL di appartenenza.
Per ulteriori informazioni consultare il sito Ministero della salute.
 
(3) Per i prodotti cosmetici può essere richiesto sia il certificato di libera vendita, sia l'attestato di libera vendita.
Per il Rilascio Certificati di Libera Vendita (CLV) per esportazione di prodotti Cosmetici in Paesi al di fuori dell'Unione europea (extra UE), vedi sito del Ministero della salute.